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Posts Tagged ‘giardino’

In uno dei tanti luoghi artistici di Second Life noto sullo sfondo uno strano albero. Mi avvicino, volo in cima, entro e mi siedo tra i rami. Lo trovo molto poetico e ci sto volentieri. Seduta lassù mi rammento di un vecchio albero, un noce, amato nella mia infanzia, che mi ispirò un po’ di anni fa tutta una lunga ricerca dal titolo “l’albero racconta”.

La creatrice di questo albero è Soror Nishi,  una artista che sto scoprendo in questi giorni.

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L’ albero ad ombrello è leggero, fragile, spumeggiante. Starebbe bene in qualsiasi giardino. Lo porterei nel mio giardino dei segni, nel bel mezzo di una natura rarefatta, dove il gesto dell’uomo è inequivocabile, sicuro e delicato. Esso è l’emblema dell’ albero sognato,  ologramma nel mondo reale, tangibile e forte nella patria degli avatar.

 

soror Nishi

regina dei fiori

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Siamo all’ ultima ricerca, quella che riguarda la natura in Second Life. Entrare tra le pieghe di una foglia, trovare la particolare angolatura delle texture che formano l’immagine delle piante e dei fiori, giocare di sovrapposizioni e di luci, entrare virtualmente negli steli dell’ erba come nei tronchi degli alberi, è stata per me una fantastica surreale passeggiata.

Una volta raccolto un certo numero di immagini, mi sono rivolta a Velazquez Bonetto, un famoso grafico sia nel mondo reale che in quello virtuale, per presentarle in una mostra. Il suo allestimento è stato una ulteriore operazione artistica che ha dato un valore in più alle mie immagini.  Dentro un rombo di grandi dimensioni, sulle  sue pareti, si alternavano i miei quadri con mille variazioni di colore. Entrare e visitare i paesaggi era come entrare in un caleidoscopio, in un prisma, in una sinfonia.

Non potevo farmi sfuggire l’ occasione di  entrare nuovamente in queste immagini per rivisitarle e trasformarle a mia volta. Un work in progress creativo a più mani.

 

 

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tema del Premio Terna 03, sul quale gli artisti sono chiamati ad esprimere la loro creatività, è

“(+150) Visione: Origine e Potere. Energia attraverso le Generazioni”.Il tema celebra la forza della VISIONE, dell’intuizione, del pensiero creativo e costruttivo, la capacità di proiettare se stessi e gli altri nel futuro.

Presentazione

L’immagine in digitale che presento per il concorso Terna 03 nasce da una avventura in Second Life raccontata con poche immagini.

Proiettarsi in un mondo virtuale con un’altra se stessa fuori di sé crea agli esordi meraviglia e inquietudine. L’energia di una tastiera, di uno schermo, di un personal computer è mediata dalla mano attraverso il mouse a sua volta proiezione della mente.

Sarima Giha è un’ altra me stessa più libera di lavorare fuori dagli schemi e dalle barriere della materialità e si fa nel suo manifestarsi ancora più leggera e volitiva, bambina nel gioco, donna nella decisione di portare avanti il suo sogno di sempre: scrivere un “libro che suona che canta che balla”.

Nelle nuove immagini ho ritrovato una nuova astrazione, ad uno sguardo fugace più simile al mondo reale ma sottilmente, inevitabilmente diversa. Giochi di mouse dove il mondo si piega, diventa malleabile, sfida ogni legge di gravità, di sostanza della materia. Tutto sembra possibile e nello stesso tempo ancora più fragile: basta un click per apparire e uno per scomparire per sempre.

Questo il percorso per immagini:

1. L inquietudine: un attimo prima che il paesaggio si consolidi la terra appare come una sottile sfoglia verde. Quasi una metafora della precarietà dei nostri tempi

2. Vuota dentro: sì l’avatar è un involucro cavo. Un dentro e un fuori sensibile alle variazioni della vita reale e virtuale

3. Vita liquida: Volo in una nuvola, in continuo movimento.

4: L’energia liberatoria della poesia: in un paesaggio sottomarino, nascosto, perciò tutto da scoprire, si libera la poesia

5. L’energia di una foglia: Con il mouse, dentro la piega luminosa di una foglia, si sprigiona una forza  che prescinde dalle dimensioni del macro e micro cosmo

L’energia del sole: opera scelta per il concorso


L’energia del sole

Ho scelto questa opera dalla serie nata come “landscapes” perché ho scoperto in queste velature e sovrapposizioni una energia di luce e di colore insolita. Gli uomini portano dentro di sé, nelle loro memorie, i loro giardini mentali e li riproducono anche nei mondi virtuali, ma con qualcosa in più, di inaspettato. Il gioco rivela l’anima delle cose L’energia del sole la troviamo  nel taglio particolare  creato giocando con il mouse in un giardino di Second Life, anche là dove non esiste Un apparire e scomparire dell’energia solare a ricordarci che il sole è dentro di noi ogni momento, basta farlo sorgere.

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