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Posts Tagged ‘filastrocca’

Nella mia infanzia ho avuto un grosso privilegio che senz’altro avrà influenzato il mio modo di pensare: ho potuto giocare tutti i giorni in un grande cortile con una banda di ragazzini di tutte le età. Allora non avevamo tanti giocattoli ad eccezione della palla e della corda per saltare. Gli altri giochi, dalla campana, a bandiera, ai diversi girotondi con canti tipo “la bella lavanderina” o “Sant’Antoni del purscel” attorno ad un falò la sera della festa del patrono, scaturivano da tradizioni paesane e noi ci divertivamo spensieratamente. In più ci scatenavamo con la fantasia, giocando ai corsari, creando scivoli con l’acqua che facevamo ghiacciare nelle notti più fredde dell’inverno.

Sarima Giha in Second Life ha ritrovato quella atmosfera giocosa.

Attorno alle altalene, ai giochi sulla neve, ai salti sulle nuvole, ai tuffi negli arcobaleni è vero non c’è nessun ragazzino, nessun adulto che mi fa compagnia, solo i ricordi lontani nel tempo. Anche questo rinfranca. Tuttavia, nello stesso tempo, ricordo una filastrocca che si cantava nel giardino del collegio Paola di Rosa a Desio “La solitudine si deve fuggir, si deve fuggir, sol tra i compagni si deve gioir….”

Siamo tutti un’unica contraddizione.

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