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Archive for the ‘landscapes’ Category

Siamo all’ ultima ricerca, quella che riguarda la natura in Second Life. Entrare tra le pieghe di una foglia, trovare la particolare angolatura delle texture che formano l’immagine delle piante e dei fiori, giocare di sovrapposizioni e di luci, entrare virtualmente negli steli dell’ erba come nei tronchi degli alberi, è stata per me una fantastica surreale passeggiata.

Una volta raccolto un certo numero di immagini, mi sono rivolta a Velazquez Bonetto, un famoso grafico sia nel mondo reale che in quello virtuale, per presentarle in una mostra. Il suo allestimento è stato una ulteriore operazione artistica che ha dato un valore in più alle mie immagini.  Dentro un rombo di grandi dimensioni, sulle  sue pareti, si alternavano i miei quadri con mille variazioni di colore. Entrare e visitare i paesaggi era come entrare in un caleidoscopio, in un prisma, in una sinfonia.

Non potevo farmi sfuggire l’ occasione di  entrare nuovamente in queste immagini per rivisitarle e trasformarle a mia volta. Un work in progress creativo a più mani.

 

 

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Nessuno mi aveva avvisato del video girato dopo l’inaugurazione della mia mostra Landscapes allestita da Velazquez Bonetto nella sua Camera Obscura. Mexi Lane ne é l’ autrice. Ed é stata una bella sorpresa scoprirlo!. Il gruppo CARP ha danzato all’interno del rombo, un  allestimento fatto con le mie immagini che si scomponevano, cambiavano colore, si alternavano in un gioco quasi da caleidoscopio. Un’opera nell’opera! Ed ora una danza con una perfetta coreografia!  Grazie, ne vado fiera! Eccolo! Basta cliccare sull’immagine:

 

Il party dopo il vernissage dell’installazione di Sarima Giha al CARP METAVERSE FESTIVAL di Diabolus Art Gallery. Esibizione straordinaria di Merlino Mayo,  il corvo.

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tema del Premio Terna 03, sul quale gli artisti sono chiamati ad esprimere la loro creatività, è

“(+150) Visione: Origine e Potere. Energia attraverso le Generazioni”.Il tema celebra la forza della VISIONE, dell’intuizione, del pensiero creativo e costruttivo, la capacità di proiettare se stessi e gli altri nel futuro.

Presentazione

L’immagine in digitale che presento per il concorso Terna 03 nasce da una avventura in Second Life raccontata con poche immagini.

Proiettarsi in un mondo virtuale con un’altra se stessa fuori di sé crea agli esordi meraviglia e inquietudine. L’energia di una tastiera, di uno schermo, di un personal computer è mediata dalla mano attraverso il mouse a sua volta proiezione della mente.

Sarima Giha è un’ altra me stessa più libera di lavorare fuori dagli schemi e dalle barriere della materialità e si fa nel suo manifestarsi ancora più leggera e volitiva, bambina nel gioco, donna nella decisione di portare avanti il suo sogno di sempre: scrivere un “libro che suona che canta che balla”.

Nelle nuove immagini ho ritrovato una nuova astrazione, ad uno sguardo fugace più simile al mondo reale ma sottilmente, inevitabilmente diversa. Giochi di mouse dove il mondo si piega, diventa malleabile, sfida ogni legge di gravità, di sostanza della materia. Tutto sembra possibile e nello stesso tempo ancora più fragile: basta un click per apparire e uno per scomparire per sempre.

Questo il percorso per immagini:

1. L inquietudine: un attimo prima che il paesaggio si consolidi la terra appare come una sottile sfoglia verde. Quasi una metafora della precarietà dei nostri tempi

2. Vuota dentro: sì l’avatar è un involucro cavo. Un dentro e un fuori sensibile alle variazioni della vita reale e virtuale

3. Vita liquida: Volo in una nuvola, in continuo movimento.

4: L’energia liberatoria della poesia: in un paesaggio sottomarino, nascosto, perciò tutto da scoprire, si libera la poesia

5. L’energia di una foglia: Con il mouse, dentro la piega luminosa di una foglia, si sprigiona una forza  che prescinde dalle dimensioni del macro e micro cosmo

L’energia del sole: opera scelta per il concorso


L’energia del sole

Ho scelto questa opera dalla serie nata come “landscapes” perché ho scoperto in queste velature e sovrapposizioni una energia di luce e di colore insolita. Gli uomini portano dentro di sé, nelle loro memorie, i loro giardini mentali e li riproducono anche nei mondi virtuali, ma con qualcosa in più, di inaspettato. Il gioco rivela l’anima delle cose L’energia del sole la troviamo  nel taglio particolare  creato giocando con il mouse in un giardino di Second Life, anche là dove non esiste Un apparire e scomparire dell’energia solare a ricordarci che il sole è dentro di noi ogni momento, basta farlo sorgere.

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Dopo aver viaggiato nei giardini di Second Life e aver fotografato la più improbabile mescolanza di forme e colori compongo l’ album “Landscapes” meditando sul significato più recondito delle passioni umane. L’attaccamento alla terra e alla sua bellezza è tale che, anche quando ci viene data la bacchetta magica per costruire un mondo tutto nuovo, non riusciamo a staccarci dai modelli che ci circondano nella vita reale. Per quanto stilizzati, i richiami a ciò che  è vitale sia per il corpo che per l’ anima, emergono preponderanti. L’originalità si annida allora nelle scelte personalissime del creatore se egli sa essere fedele alle sue esperienze ed alle sue passioni. Ognuno è se stesso e unico nell’attimo di sincerità che sa cogliere e conservare.

“paesaggio virtuale” di sarima giha

Saper cogliere e saper vedere l’originalità è una dote ulteriore. Ci permette il racconto, sia esso fatto di parole oppure di immagini.

Con le fotografie dei miei landscapes Velazquez Bonetto ha fatto un ulteriore intervento creativo. Ci ha permesso di vedere i miei paesaggi virtuali con i suoi occhi: una composizione a caleidoscopio dove una vasta gamma di colori e di forme  si rincorrono interpretando l’immagine fino a riproporla con l’originalità della sua visione.

Nella sua recensione  Samaya Silberman ha notato questo aspetto ed è riuscita a dare rilievo sia all’ originalità del lavoro  mio che a quello di Velazquez.

Velazquez Bonetto al lavoro

l’ allestimento creativo, opera di Velazquez Bonetto

Sono tornata a vedere i miei paesaggi con occhi nuovi e a riproporli con un taglio interpretativo diverso. Sono il frutto di rielaborazioni e visioni che potrebbe continuare all’infinito. Tappe fondamentali per la crescita individuale e collettiva.

“paesaggio rinnovato” opera di sarima giha

“nuovo mondo” opera di Sarima Giha

“riflessi” opera di sarima giha

nb.  http://www.wikio.it/tempo_libero/videogioco/second_life pag.4

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Cliccando sull’ immagine apparirà il libro “Landscapes”

Una volta ricevute le immagini, Velazquez Bonetto ha preparato un allestimento nella sua galleria Camera Obscura in Second Life nella land di Jourdain Artspace. E’ stato entusiasmante seguire le sue manovre da “stregone”.

Il braccio teso, lo sguardo concentrato,  manovratore perfetto di forme e colori questo è Velazquez all’opera

Il lavoro sta per terminare,è l’ una di notte, non immaginavo che il tempo volasse via così velocemente.

L’allestimento è terminato. Nella Camera Obscura, dalle belle forme triangolari, i quadri dei miei paesaggi ripetono i ritmi della struttura e il visitatore entra in un tunnel simile ad un caleidoscopio fatto di immagini e colori che si alternano sorprendendolo ad ogni passaggio. Velazquez ha perfettamente interpretato il mio pensiero usando la sua  tavolozza di colori.

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Mi sono cimentata con un nuovo argomento che mai avrei pensato di affrontare: il paesaggio.

Invitata da Velazquez Bonetto ad esporre alcuni miei lavori realizzati in Second Life per una importante rassegna dal titolo “Metaverse art festival”  ho colto l’occasione per presentare alcuni scorci di ciò che vedo nel mondo degli avatar.

Il paesaggio in Second Life ha diverse attrattive. Nel suo insieme e ad una prima occhiata può sembrare una visione idealizzata di ciò che esiste nella vita reale. Chi lo costruisce fa uno sforzo mentale per modellare un panorama frutto della sua memoria recente o passata. Ma per chi li guarda con occhi da “mouse” riservano molte sorprese.

I paesaggi vengono costruiti con texture di disegni o fotografie, stampati su fogli trasparenti, che si incastrano o si sovrappongono per dare l’ effetto di rotondità, di profondità e di spessore ad ogni singolo oggetto. Qui l’avatar può facilmente circolare, attraversando montagne, acque, alberi, fiori, sorvolando, nascondendosi negli anfratti e nelle pieghe della natura, giocando a rimpiattino.

Alberi, fiori, tempietti, serre possono essere costruiti anche  con le forme geometriche di base, come ad esempio il cubo, la sfera, la piramide, il cilindro e poche altre ancora, e prendere forme e colori insoliti  frutto della fantasia del suo creatore. Anche in queste forme si può viaggiare dentro e fuori e fotografarne le più insolite trasformazioni.

Paesaggi che si piegano, si adattano alla tua visione personale.

fogli sovrapposti intrecciati un attimo prima che appaia il colore

paesaggio solare nato dentro un tubo che è parte di una scultura

pochi attimi prima che il bosco prenda forma e colore

una casa dalle pareti trasparenti, sullo sfondo un boschetto e il mare

E’ ovvio che oltre a documentare ciò che si incontra,  si cerchi sempre quell’ effetto in più che fa la differenza tra un semplice guardare le cose e un vederle mediate dal pensiero e dal sentimento.

un raggio di sole nel fitto del bosco

foglie: astrazione segnica

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