passeggio sott’acqua
Durante tutta la mia vita, sia per questioni di salute, sia per motivi di educazione ambientale, sono stata sempre frenata dal fare alcune cose che comportavano un minimo di rischio. Attenta a non bagnarti, copriti, non toccare gli animali sono sporchi, non uscire c’è vento, c’è pioggia, non entrare non sai dove ti porta, attenta a non cadere. Soffrivo di iper protezione.
Sarima Giha invece è coraggiosa.
Per prima cosa cammino a piedi scalzi, indosso un abito che mi piace e non porto la maglia di lana.
Entro nell’acqua così come sono vestita, senza preoccuparmi se è troppo fredda o troppo calda, se ci sono pericoli e sono sola, cavalco delfini, gioco con i pesci e cammino lungo anfratti bui e scoscesi, qualche volta mi perdo o mi incastro tra le sabbie, allora scelgo una land e con teleport mi libero in quattro e quattro otto da tutte le difficoltà. E’ una piccola rivalsa da tutti i tabù subiti da bambina che mi accompagnano purtroppo ancora oggi.
viaggiare con un delfino nel mare di Sardinia

