Questa barca trovata in una piccola insenatura del tranquillo mare di second life sembra invitarci tu ed io oltre le rocce visibili e invisibili ad una destinazione ignota. Potremmo finalmente dialogare un po’ sul nostro futuro. Trovare un punto d’incontro fra i nostri pensieri. Che ne dici? Non mi rispondi…Ho capito…
Tu Sarima ti annoieresti. Per te è come porre un freno ai tuoi voli, alle tue esplorazioni, ti sentiresti frenata e presto mi abbandoneresti per un teleport qualsiasi purchè lontano da questa immobilità.
Io invece desidero salire su questa gialla barchetta per perdermi simile ad un puntino in un mare tutto mio. Tranquilla, eppure inquieta, qua e là, dove mi porta il pensiero.
Tu Marisa non ti rendi conto che i tuoi desideri sono più vaghi dei miei voli. Dialogare, dici, ma con la tastiera in mano tua, è facile così per te.
Io invece spero sempre, dopo aver scoperto un angolo, un colore, un oggetto, nella tua distrazione, per poi… con indifferenza, guidarti in un giro di mouse, frecce in alto, in basso, a destra, a sinistra, snapshot!
E vai! Viva la libertà.
